La coerenza conta. Anche per il sito del tuo Centro Estetico!

1 Settembre 2018 Francesco Merenda

Il tuo sito ti assomiglia?

Continuiamo il nostro percorso nelle 4 C, ovvero i 4 pilastri su cui dovrebbe poggiare il sito del tuo Centro Estetico (li abbiamo incontrati in questo articolo).

Dopo aver parlato di quello che resta il “cuore” di ogni sito internet, ovvero i CONTENUTI (Leggi l’articolo QUI), è il momento del secondo pilastro:

La Coerenza

Ma cosa vuol dire coerenza, e perché è essenziale?
Facciamo un esempio semplice semplice:

Il negozio di Ugo è un emporio, oggetti da 1 euro, pubblico tipico molto modesto culturalmente ed economicamente. Ambiente kitsch, disordinato, poco pulito (ho esagerato forse un po’, ma rende l’idea!)

Ma…

Il sito di Ugo è candido, elegante, con font raffinati e immagini classiche. I testi sono pieni di citazioni di Platone e di complesse formule matematiche (anche qui ho esagerato, ma col senso ci siamo)

Questo è probabilmente il massimo dell’incoerenza, e credo sia chiarissimo anche senza essere esperti!
Ok, ma qual è il problema? A ugo piacciono le cose eleganti, e va pazzo per la matematica! Potrà fare quello che gli pare o no?

Si, però…
Cosa succede in concreto?

Al pubblico giusto per Ugo il sito non piace neanche un po’! Già si immagina un posto super lusso e prezzi stellari. Niente da fare: il pubblico di Ugo chiude la pagina e cerca altro!

A un altro e diverso pubblico il sito piace da impazzire invece. Si delizia, si convince e va: troverà cose di una raffinatezza super, meravigliose, come piacciono a lui! Poi arriva, vede l’emporio di Ugo e… lascio alla tua immaginazione la fine della storia.

 

Qual è quindi la morale?

Molto semplicemente, possiamo dire che se il sito non è coerente con quello che siamo realmente, se esprime un insieme di percezioni distanti da quello che è il nostro Istituto nel mondo vero

non attrarremo la clientela giusta per il nostro Centro

ma

attrarremo un pubblico differente e sbagliato, che una volta arrivato in Istituto sarà probabilmente deluso nella sua aspettativa.

Le prime due “C”, Contenuti e Coerenza, si legano quindi indissolubilmente nel comunicare chi siamo.
Diventano tutt’uno nel costruire una percezione, un’idea precisa, nel lettore/visitatore/cliente.
E se questa percezione viene poi smentita dai fatti, il risultato sarà che abbiamo allontanato i clienti giusti e portato nel nostro centro quelli sbagliati. Con le conseguenze che possiamo immaginare facilmente.


Questione di target

Ogni buona scuola di marketing ti dice che devi rivolgerti al tuo specifico target.

Ovvero a un tipo di clientela ben preciso, definito per sesso, età, stato sociale, stile di vita e così via.
E che a target diversi bisogna rivolgersi in modi diversi

Questo genera spesso un equivoco: ho cominciato a occuparmi di marketing negli anni ’80, e la faccenda non è cambiata granché da allora…

Ma allora, se devo comunicare in modo adeguato a un certo pubblico, dovrò mentire per adattarmi a quello che desidera?

La risposta è semplicemente no. Ci sono ovviamente approcci di ogni genere, ma io sono convinto che la verità sia sempre lo strumento di marketing più potente.

Rivolgersi a un target specifico significa, prima di tutto, proporre servizi e prodotti che a quel target sono adatti, che risolvono bisogni che realmente ha.
Ovvero, e questo è il punto numero uno, è necessario preoccuparsi di fare qualcosa di veramente “buono”: è banale, ma è una semplice verità.

Per questo motivo, un processo corretto potrebbe essere piuttosto ovvio:

  1. La mia proposta è “giusta” per il mio target, prima e a prescindere dalla promozione che farò
  2. Quando la presento, lo faccio dicendo la verità e rappresentandomi nel modo più vicino possibile a quello che realmente sono
  3. L’effetto è che attrarrò chi è davvero interessato ai miei servizi, mentre se ne andrà chi cerca cose differenti
  4. Il risultato è che si avvicinerà al mio Centro la clientela che meglio potrò soddisfare e che più sarà soddisfatta

Quindi… pensaci, alla coerenza

Per concludere questo articolo, possiamo quindi dire che, anche se il tuo sito è bello, comunicativo, facile da navigare e coinvolgente, molto probabilmente fallirà nel suo scopo

se non è in coerente sintonia col tuo Centro per come è davvero

Perché mancherà il bersaglio principale, che è quello di arrivare al pubblico giusto, nel modo giusto, con la proposta giusta.

Oltre a perdere un punto di forza non indifferente: la verità!


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Francesco Merenda

Bologna, 1963. Co-fondatore di Remington & Remington Adv un secolo fa, di Gabbia Armonica, da molti anni dirige Pac Beauty Project. Il Tuo Sito Beauty nasce dall'incontro con l'esperto ciclista informatico Roberto Guerrieri. E dalle ore trascorse chiacchierando con Marco Balducci...