Il sito del tuo Centro Estetico funziona?

24 Aprile 2018 Francesco Merenda

La “comodità”: come rendere l’esperienza sul tuo sito internet semplice, veloce, piacevole.

Ovvero come non complicare la vita a chi si interessa a te…

Siamo arrivati all’ultima delle “4C”: l’ultimo dei 4 cardini su cui costruire il sito web del tuo Centro Estetico.
Dopo

tocca oggi alla comodità. 

Cosa intendiamo per “comodità”? Semplicemente quell’insieme di piccoli e grandi accorgimenti che possono rendere semplice e piacevole l’esperienza di navigazione sul tuo sito. E farlo diventare… comodo!

Certamente ti è capitato, navigando alla ricerca di informazioni per il tuo lavoro o per le tue passioni, di perdere la pazienza e andartene. Magari bella arrabbiata. E questa cosa di sicuro non ha giovato a quel sito e a quell’azienda!

Magari per una di queste ragioni:

  • Le pagine non si aprivano: tutto a passo di lumaca. Troppo!
  • Quello che cercavi era introvabile: forse c’era, ma non avevi 3 ore per quel sito!
  • Volevi telefonare, ma il numero dov’era?
  • Per arrivare a quello che cercavi dovevi cambiare pagina, e poi ancora, e poi ancora…
  • Il menu di navigazione era sterminato e scritto in ostrogoto
  • Continuavano a proporti ottimi affari senza dirti quello che ti interessava

E potremmo continuare. E sta di fatto che te ne sei andata!

 

Cosa vuole chi entra nel tuo sito?

Chiunque si occupa di marketing o di comunicazione sa bene una cosa: le persone agiscono, si impegnano, spendono tempo e denaro per risolvere i propri bisogni.

  • Ho un problema? Voglio la soluzione
  • Ho un desiderio? Vorrei soddisfarlo
  • Sto male? Voglio stare bene

In pratica, che entra nel tuo sito (ma vale anche per chi arriva nel tuo Istituto, per tutte le tue clienti) di solito non vuole darti soldi o renderti felice: vuole trovare quello che gli serve. A lui o a lei!

Ancora non basta ovviamente: acquisire e soddisfare un cliente richiede molto altro, ma certamente questo è il punto di partenza e bisogna averlo ben chiaro.

Ecco allora che offire una “buona esperienza di navigazione” dovrebbe significare prima di tutto questo: tentare di rispondere e a un’esigenza, facendolo sin da subito nel modo più efficiente, rapido e semplificato possibile

 

 

Si, ma come faccio a conoscere i bisogni di chi sta “di la”?

Se i bisogni sono personali, individuali, ovviamente non può esistere una riposta standard. Ma questo non vuol dire essere completamente al buio!

In primo luogo, se abbiamo definito il nostro target in modo abbastanza preciso e lo abbiamo analizzato a sufficienza, probabilmente abbiamo già una buona serie di informazioni utili: non dobbiamo rispondere ai bisogni di tutti, ma a quelli del nostro potenziale cliente.

E questo vale soprattutto per i contenuti che proponiamo e la forma con cui li presentiamo.

Ma parlando dei disagi di navigazione che abbiamo elencato sopra, beh… è facile supporre che far perdere tempo a qualcuno oppure irritarlo, difficilmente sarà una buona idea.
Proprio perché stiamo certamente facendo il contrario di quel che serve: anziché risolvere gli complichiamo la vita!

Per questo puoi quindi cominciare a definire alcuni punti chiave da tenere sotto controllo. E fare in modo, con le tue scelte e nel lavoro con chi ti segue (agenzia, consulente, nipote qualificato) che questi punti siano curati con la giusta attenzione.

 

 

Cosa fare quindi?

E’ semplice: basta partire dagli errori (quelli indicati all’inizio) e lavorare perché l’utente del tuo sito non se li trovi davanti.

Cioè:

Lentezza:

lavorare perché il sito, oltre a essere bello e come ti piace… funzioni e sia veloce. Non è scopo di questo articolo esplorare le possibili ottimizzazioni tecniche, ma di sicuro è una faccenda importantissima su cui impegnare la tua agenzia (o comunque chi si occupa del sito)

Difficoltà di navigazione:

  • fare in modo che tutte le informazioni essenziali siano raggiungibili con facilità e immediatezza
  • creare una struttura che permetta di raggiungere ogni pagina del sito con 2 o 3 clic al massimo
  • usare voci nel menu comprensibili: meno creative magari, ma chiare e semplici per chi naviga
  • fare in modo che gli stessi menu abbiano una struttura più elementare possibile, oltre al linguaggio chiaro
  • in funzione del tuo target e della tua specializzazione, rendere particolamente immediati ed evidenti gli argomenti chiave

Troppa pressione di vendita

Per quanto vendere prodotti o servizi sia lo scopo del tuo sito, questo risponde ai bisogni tuoi, non del tuo cliente.
E quindi risulterai più apprezzabile, professionale e competente dando spazio ai contenuti e alle informazioni.
Fornendo un’esperienza di lettura interessante e creando un percorso che favorisca il tuo riconoscimento come professionista esperta e affidabile, potrai generare quella simpatia e quella fiducia che sono necessarie per affidarsi a qualcuno e procedere a ogni tipo di acquisto.
Promozione si quindi, ma… occhio a non esagerare!

 

 

Insomma… che tutto sia comodo!

Nell’articolo dedicato alla “chiarezza” (QUI) abbiamo sottolineato come la prima cosa, per affrontare e risolvere un problema, sia averlo ben chiaro in mente.

Ed è inevitabile ripeterlo qui: osservare il tuo sito web con lo sguardo di chi naviga e non col tuo, saper sacrificare (dove serve) un pizzico di estetica a una buona funzionalità, verificare costantemente se le scelte che hai fatto rispondono bene all’esigenza del tuo potenziale cliente è il primo e fondamentale lavoro da fare, per arrivare a un sito davvero efficiente.

E comodo!

Leggi di più sulle altre "C": CONTENUTICOERENZA e CHIAREZZA

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Francesco Merenda

Bologna, 1963. Co-fondatore di Remington & Remington Adv un secolo fa, di Gabbia Armonica, da molti anni dirige Pac Beauty Project. Il Tuo Sito Beauty nasce dall'incontro con l'esperto ciclista informatico Roberto Guerrieri. E dalle ore trascorse chiacchierando con Marco Balducci...